1° Maggio, il punto dei sindacati riminesi sul lavoro

Lavoro, Europa e solidarietà. Queste le priorità della festa del lavoro del 1° Maggio, presentata questa mattina dalle delegazioni riminesi di Cgil, Cisl e Uil. Le sigle sindacali si sposteranno per la prima volta a Novafeltria dove sono previste diverse iniziative dalle ore 15 fino a tarda sera.

La presentazione dell’appuntamento del Primo Maggio è stata l’occasione per fare il punto sulla crisi dell’occupazione nel territorio della provincia di Rimini. Ammontano a un milione 900mila le ore di cassa integrazione consumate nel primo trimestre del 2014 (1 milione 600mila nello stesso periodo del 2013), 9,8% il tasso di disoccupazione, 35.521 le imprese contro le 35.781 del 2013 (meno 0,7%). E gli scenari non fanno ben sperare con un tasso medio annuo di crescita dell’1,1%, inferiore a quello regionale e nazionale.

Secondo i segretari riminesi delle tre organizzazioni sindacali, la festa a Novafeltria non dimenticherà i giovani ai quali l’auspicio è di poter trasmettere un barlume di speranza.
Un altro pensiero vaai lavoratori delle grosse catene o centri commerciali che per scelta dell’azienda devono comunque recarsi al lavoro. La speranza è che sia festa per tutti. L’attenzione sarà poi puntata anche a quello che succede fuori dal territorio riminese con uno sguardo particolare all’Europa in vista delle prossime elezioni europee del 25 maggio.

Pullman da Rimini via caduti di Marzabotto, 30. partenza ore 14.30 e ritorno intorno alle 18. Prenotazione obbligatoria