A San Marino scorre… Acqua-viva

ricercatrice Acqua-viva San MarinoSono oltre 200 gli integratori per la salute, il benessere e lo sport, ottenuti nei laboratori di questo stabilimento sammarinese. Negli ultimi tre anni la sua produzione è raddoppiata rispetto ai ritmi medi del mercato. Il Dott. Bronzetti: “Gestiamo a 360 gradi l’intero ciclo di lavorazione”

di Laura Carboni Prelati

Si chiama Ateronorm ed è un integratore formulato nei laboratori Aqua-Viva, azienda specializzata nella produzione di integratori alimentari in diverse forme farmaceutiche. Dopo studi e ricerca operata sui componenti si è arrivati alla formulazione di questo prodotto (contenente Riso Rosso Fermentato, Berberina e coenzima Q10) grazie al quale è possibile regolare il colesterolo totale, ripristinando il giusto equilibrio tra colesterolo buono e cattivo.
A illustrarci le peculiarità dell’azienda, leader nel settore degli integratori (Nutrifarma) e dei prodotti per gli sportivi (Keforma) è il Dott. Alessandro Bronzetti, Director Marketing, laurea in Scienze Statistiche e Informatica per l’azienda, da nove anni presso la ditta.

“Aqua-Viva è nata nel 1999 da un’idea del Dott. Giampiero Bocchini che aveva una farmacia a Rivazzurra. Il suo sogno era di avere un laboratorio per produrre integratori. A Rovereta fu allestito il primo opificio, poi, per esigenze di sviluppo aziendale, da tre anni ci siamo trasferiti ad Acquaviva. Originariamente facevamo produzione conto terzi; nel tempo abbiamo sviluppato veri e propri brand come Nutrifarma e Keforma”

Avete quindi diverse linee che fanno capo al marchio Aqua-Viva?
“Si. I nostri marchi sono strutturati in maniera diversa tra loro: Keforma è una linea dedicata alla nutrizione sportiva (per ciclisti, sportivi, nuoto, atletica, ecc.) mentre Nutrifarma viene distribuito esclusivamente in farmacia (circa 7/800 farmacie). Non è un vero e proprio marchio: viene apposto sul prodotto il nome della farmacia (perciò non compare il marchio Nutrifarma) perché conferiamo un aspetto galenico al prodotto, come fosse preparato dal farmacista che lo propone alla sua clientela”.

La linea Nutrifarma comprende diverse specialità?
“Si, è una linea con una trasversalità pressochè completa: comprende l’area Benessere, Dietologia e Sport. Vi sono prodotti dell’area Benessere come Immunac che rafforza il sistema immunitario. Ce ne sono altri per il colesterolo, la cistite, la depurazione del fegato, la tosse. Un settore importante è dedicato alla dietologia, che, aumentando il metabolismo, gestisce l’assorbimento dei nutrienti (grassi e carboidrati) contrastando la fame aggressiva o nervosa; abbiamo drenanti, pasti sostitutivi, barrette a basso apporto di calorie. La linea comprende anche fermenti lattici, salini, multivitaminici. Negli scaffali delle farmacie dobbiamo avere una gamma completa per coprire tutti i segmenti di mercato e il nostro marchio è propositivo in questo. La linea di integratori Keforma ha invece un suo mercato coi prodotti energetici, i salini (come il classico gel per i ciclisti o le barrette energetiche). Molto legata allo sport, sta avendo un buon sviluppo nell’area Benessere dove l’utenza cerca un prodotto che aiuti a sviluppare e mantenere una certa forma fisica, apportando nutrienti sani, garantiti, controllati e certificati”.

Gli integratori per la dietologia sono adatti anche agli sportivi?
“In teoria si, la dietologia va a braccetto col mondo dello sport. Spesso ci immaginiamo lo sportivo alto, magro e bello, con gli addominali e il fisico scolpito, asciutto, invece sono più le pance che gli addominali. Nutrifarma ha sviluppato anche l’area Sport. Vi sono diverse tipologie di prodotti; alcuni con un singolo principio attivo, altri concepiti con più materie prime contenenti, oltre a sali minerali e vitamine, anche una miscela di carboidrati”.

Questo perché?
“Nell’attività sportiva si bruciano molte energie e occorre aggiungere scorte da utilizzare durante lo sforzo fisico, oltre agli amminoacidi”.

Come lavora Aqua-Viva?
“Concepiamo e sviluppiamo il prodotto unicamente in seno all’azienda. Abbiamo un Comitato scientifico, formato da diverse persone, un reparto di Ricerca e Sviluppo, un reparto Laboratori, uno Marketing e uno Commerciale. Ci occupiamo anche di produzione per altre ditte”.

Qual è il profilo tecnico dell’azienda?
“C’è chi si occupa della produzione, chi ha ruoli chiave dirigenziali e chi ha una laurea in farmacia, in CTF (Tecnologie Farmaceutiche) o in Biologia. Abbiamo diversi laureati e diplomati in chimica”.

Qual è il vostro prodotto leader, quello che vi ha dato notorietà?
“Abbiamo, tra i vari marchi, quasi 200 referenze; non c’è un prodotto fortissimo che traina gli altri. Ci presentiamo con un progetto che ha nome Nutrifarma o Keforma. Se entriamo all’interno delle singole linee, quella del Benessere (Nutrifarma) è quella che, in termini di vendita, ha i risultati migliori”.

La mission della vostra impresa?
“Alla base dell’azienda sono Ricerca e Sviluppo, Certificazioni Mondiali, Sistema Qualità. Abbiamo distributori in Svizzera, clienti in Spagna e ci stiamo affacciando ad altri mercati. Per fare questo abbiamo sempre avuto un sistema Haccp di controllo interno. Trasferendoci in questa nuova sede abbiamo richiesto la certificazione Iso 9001 e l’abbiamo ottenuta da Dnv-Gl (sistema di certificazione norvegese che utilizza un sistema mondiale per permettere a aziende di diversi paesi del mondo di standardizzare i sistemi)”.

Dove viene acquistata la materia prima?
“C’è molta attenzione nella ricerca delle materie prime. Acquistiamo il meglio a livello mondiale come gli amminoacidi giapponesi, le proteine provengono solo dall’Europa perché sono BSE esenti (mucca pazza) mentre le materie prime proteiche arrivano solo dall’Irlanda, valutate a livello internazionale come le migliori al mondo. La creatina, per fare un altro esempio, viene acquistata in Germania”.

Avete molte richieste?
“Negli ultimi tre anni l’azienda è cresciuta più del doppio rispetto al mercato (+15%) che cresce in media dell’8-9%”.

Quanto conta la ricerca per voi?
“Il concetto di base è che, avendo la produzione, gestiamo a 360 gradi l’intero ciclo di lavorazione del prodotto; attuiamo ricerca scientifica sulla materia prima e, se è stata fatta una nostra ricerca sui fornitori, curiamo anche la fase di sviluppo del prodotto, quella di marketing, verificandone il posizionamento, la parte commerciale, ecc. In Italia operiamo in un mercato che, solo per le farmacie, fattura un miliardo e mezzo di euro all’anno sugli integratori, con crescite costanti. Quest’anno siamo attorno al 10%.

Alcuni settori risentono ancora della crisi forte degli ultimi anni, e voi?
“Il nostro settore è cresciuto in maniera importante; il marchio ha una sua riconoscibilità e le persone sanno che se prendono il nostro multivitaminico si sentono meglio. Fra l’altro questo settore è molto frammentato: esistono tantissime piccole aziende, ma di imprese un certo livello, in questo settore, non ce ne sono molte. Assieme alle aziende fornitrici, abbiamo un obiettivo comune: crescere insieme nel rispetto degli standard qualitativi a garanzia del consumatore finale”.

Quando è nato il primo prodotto, chi l’ha formulato?
“Il Dott. Bocchini, in farmacia. Aveva un reparto per preparazioni galeniche. Avendo studi specifici di biochimica-metabolismo umano ha molte competenze sulle sostanze e sa come miscelarle e renderle efficaci”.

Per ottenere un livello qualitativo e produttivo l’azienda ha investito molto?
“Su un’area di 1600 mq, 1200 mq sono adibiti a produzione. Nelle 24 camere bianche di stampo farmaceutico il sistema di aerazione garantisce temperatura e umidità costanti perché con polveri igroscopiche occorre stabilità di temperatura”.

Potreste fare numeri più importanti nella produzione?
“Il prodotto deve essere fatto per i cliente, non per essere venduto; non ci interessa fare grandi numeri di vendita, questa è la nostra filosofia… Noi dobbiamo fare qualità e chi prende i nostri prodotti deve vederne il risultato…”.