Rimini-Pesaro-Urbino: promozione senza confini

“Non si può far conoscere ciò che non si conosce” questa riflessione ha portato Diego Olivieri, professionista nel settore della comunicazione, a un progetto ambizioso: unire il territorio di Rimini e quello di Pesaro–Urbino in un unico grande bacino. Un progetto a step come lo definisce lui stesso: “Sono partito dall’idea dello Slow Sparkling Festival nel 2010 come inizio di un lungo percorso, fino ad arrivare a presentare il portale www.visitriminipesarourbino.it lo scorso novembre”.

Quali sono le peculiarità di questo portale?

“Innanzitutto è inserito in un progetto ad ampio raggio, come dicevo, che ha come obiettivo quello di uscire dai luoghi comuni di ‘riviera’ ed ‘entroterra’  come entità distinte: questo territorio è un tutt’uno, è sbagliato scindere le due parti. Mettiamoci nei panni di chi come turista cerca informazioni su qualche località dell’entroterra: non cercherà mai la parola ‘riviera’, ma semplicemente il nome del luogo, tanto più non si fermerà al territorio provinciale se è interessato a scoprire”.

Un progetto che ha implicazioni culturali oltre che economiche?

“Certamente. L’obiettivo è promuovere il territorio tra Rimini e Pesaro-Urbino presentandolo con i suoi aspetti meno conosciuti, più da vivere. Di qui i concetti di ‘slow’ e ‘sparkling’, cioè di lentezza nello scoprire e di brillantezza del lifestyle. Ora che il portale è online sto raccogliendo le adesioni delle aziende. Ma tengo a sottolineare che questo progetto non è un semplice consorzio, come ce ne sono già tanti, ma una community vera e propria. Gli eventi che saranno proposti, verranno organizzati con tutte le aziende aderenti che si ritrovano negli ideali del progetto. Stiamo mettendo in moto un portale a tutti gli effetti che potrà diventare un luogo di riferimento per chi viaggia e per chi, del luogo, vuol assaporare maggiormente il posto dove vive”.

Oltre agli eventi che promuovete e organizzate, come si evolverà questa iniziativa?

“Siamo in continua evoluzione e stiamo ricevendo alcuni riconoscimenti molto importanti da parte delle Province e delle Istituzioni. Ora siamo in attesa di quello dell’Unione Europea. Questo progetto infatti, ha come scopo ulteriore quello di uscire dal territorio nazionale per promuovere in futuro anche pacchetti turistici. Al momento siamo una vetrina interattiva, contiamo oltre 89 recensioni di eventi, aziende produttrici, strutture ricettive e ricreative… tutto quello che fa di questo territorio un luogo di incontro tra enogastronomia, moda, design, benessere, divertimento e arte.”

Quindi non si tratta del classico portale a inserzione per le aziende, ma di un contesto social, 2.0…

“Esattamente. All’interno del portale c’è la sezione blog dove tutto ciò che viene promosso e organizzato dal gruppo viene condiviso. Ho voluto eliminare la frizione tra virtuale e reale: in questo modo l’esperienza si fa analogica, digitale e nuovamente analogica in una sorta di circolo positivo”.

Una curiosità che ci vuole anticipare?

“Sarà pubblicata una cartina del territorio inedita con la localizzazione di ogni singolo evento o luogo, poi coinvolgeremo i social network con dei contest. Ma forse la cosa più curiosa è che l’obiettivo principale del progetto è molto alto: partecipare all’Expo 2015 a Milano”.

Melania Rinaldini