Ecomondo 2015: il 42% delle imprese italiane è “green”

Il taglio del nastro di Ecomondo 2015 con il ministro all'Ambiente Gianluca Galletti

Il taglio del nastro di Ecomondo 2015 con il ministro all’Ambiente Gianluca Galletti

Alla manifestazione di Rimini Fiera gli Stati Generali della Green Economy. Focus sulle aziende che producono beni di qualità ecologica e servizi ambientali (core green) e quelle che hanno adottato modelli di gestione ecosostenibile (go green)

La fotografia scattata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, presentata a Rimini in apertura di Ecomondo, mostra numeri positivi. Le imprese green sono il 42% sul totale delle imprese italiane (27,5% core green, 14,5% go green). Il maggior numero si trova nel settore dell’industria (440 mila imprese e 4,2 milioni di occupati nel 2014), dove rappresentano il 61,2%, con oltre 248 mila imprese (il 35,4% core green, il 25,8% go green). A seguire il settore dell’edilizia (complessivamente più di 500 mila imprese e 1,56 milioni di occupati nel 2014), in cui la crisi del mercato immobiliare, che ha messo in difficoltà l’edilizia tradizionale dedicata soprattutto a nuove costruzioni, ha spinto molte imprese a orientarsi verso lavori più green (le aziende a vocazione ambientale raggiungono il 51,4%). Anche nell’agricoltura (1,4 milioni di imprese e 907 mila occupati nel 2014) la crisi ha portato significativi miglioramenti ambientali tanto che le aziende green sono il 56,1%.