Elezioni europee: ecco perché Rimini deve votare

Rimini è molto più coinvolta di quanto si pensi, nelle votazioni per il Parlamento europeo. Una fotografia delle principali istituzioni dell’Unione Europea e dei loro compiti

di Alessandra Leardini

Ci siamo. Domenica 25 maggio si tengono le elezioni per il prossimo mandato quinquennale del Parlamento europeo, il cui compito è legiferare, insieme al Consiglio dell’UE, sulla politica dell’Unione. Perché l’Italia e la stessa provincia di Rimini devono correre alle urne? Perché essendo l’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini dell’Unione, il Parlamento rappresenta gli oltre 500 milioni di abitanti complessivi dei suoi 28 paesi aderenti. È uno dei principali organi legislativi dell’UE insieme al Consiglio dell’Unione europea, che rappresenta invece i governi dei paesi membri.

Anche Rimini è chiamata in causa: l’Europa è molto meno distante di quanto si pensi. Tantissime decisioni che vengono prese nelle “stanze dei bottoni” dell’UE riguardano direttamente la nostra economia, le nostre politiche sociali, il lavoro (pensiamo alle tante persone, in aumento, che si spostano tra i vari paesi membri alla ricerca di nuove opportunità), senza considerare la mole preziosa di fondi europei che arrivano in questo territorio grazie ai progetti attivati dagli enti pubblici e dalle imprese privati. E molti finanziamenti in più potrebbero arrivare se Rimini fosse più abile nell’agganciare i bandi.

Le principali istituzioni dell’Unione Europea

  • Parlamento europeo

    Eletto ogni cinque anni a suffragio universale diretto, è l’espressione democratica dei cittadini europei. Il Parlamento svolge tre funzioni principali: esercita un controllo democratico sull’insieme delle istituzioni comunitarie; condivide con il Consiglio il potere legislativo; svolge un ruolo decisivo nell’adozione del bilancio. La sede ufficiale è a Strasburgo (per le sessioni plenarie); l’altra sede di lavoro è a Bruxelles. Il nuovo Parlamento avrà 751 deputati (750 eurodeputati e un presidente). I seggi saranno ripartiti in base al principio di “proporzionalità degressiva”. Ciò significa che i paesi con più abitanti hanno un maggior numero di seggi rispetto ai paesi più piccoli, anche se, proporzionalmente alle loro dimensioni, questi ultimi sono leggermente sovrarappresentati. Il numero di eurodeputati varia da 6 per Malta, Lussemburgo, Cipro ed Estonia a 96 per la Germania.

  • Consiglio dell’Unione europea

    E’ il principale organo decisionale dell’Unione europea. È l’emanazione degli Stati membri, di cui riunisce regolarmente i rappresentanti a livello ministeriale. In funzione dei punti all’ordine del giorno, il Consiglio si riunisce in formazioni diverse (agricoltura, finanze, affari esteri, ambiente, istruzione…). Organo legislativo dell’Unione, esercita tale potere in codecisione con il Parlamento per un ampio spettro di competenze comunitarie. Con il Parlamento, è anche autorità di bilancio. Quando si riuniscono i capi di Stato e di governo (massimo organo politico comunitario) assume il nome di Consiglio europeo (noto anche come “summit”). Il Consiglio europeo ha un presidente “stabile”, eletto per due anni e mezzo. La sede è a Bruxelles.

  • Commissione europea

    E’ il “motore” della politica comunitaria; fa proprio e difende l’interesse generale dell’Unione, attuando le decisioni prese dal Consiglio e dal Parlamento. È “custode dei Trattati”. Ha il potere di iniziativa legislativa. È nominata dal Consiglio e sottoposta al voto di approvazione dell’Europarlamento. Ha sede a Bruxelles ed è composta da 28 membri, uno per ogni Stato aderenti.

Le principali istituzioni dell’Unione Europea

L’Unione europea è guidata da altre istituzioni con specifiche funzioni. La Corte di Giustizia (sede a Lussemburgo) assicura il rispetto e l’interpretazione uniforme del diritto comunitario. La Corte dei Conti europea controlla la legittimità e la regolarità delle entrate e delle spese dell’Unione e accerta la sana gestione finanziaria del bilancio Ue. Il Comitato economico e sociale (organismo consultivo) rappresenta i punti di vista e gli interessi della società civile organizzata dinanzi a Commissione, Consiglio e Parlamento. Il Comitato delle regioni (organismo consultivo) vigila sul rispetto dell’identità e delle prerogative regionali e locali. La Banca europea per gli investimenti è l’istituzione finanziaria Ue che finanzia progetti di investimento per contribuire allo sviluppo equilibrato dell’Unione. La Banca centrale europea (Bce, sede a Francoforte) definisce e attua la politica monetaria europea; vigila sulla stabilità della moneta unica.