Expo 2015, ecco come Rimini si sta preparando

Massimiliano Mussoni, chef dell'Osteria La Sangiovesa che sarà a Milano dal 1° al 30 settembre

Massimiliano Mussoni, chef dell’Osteria La Sangiovesa che sarà a Milano dal 1° al 30 settembre

 A maggio partirà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. A Milano arriverà per l’occasione anche l’ eccellenza del comparto agro-alimentare riminese, ma sono ancora poche le adesioni. Giovedì 19 marzo, su Expo 2015, speciale Metropolis (Icaro Tv) a cura di TRE – TuttoRiminiEconomia

di Laura Carboni Prelati

Fra poco più di 40 giorni l’evento di portata mondiale, Milano Expo 2015, aprirà i battenti. L’Italia ha invitato i Paesi delle Nazioni Unite, le organizzazioni della società civile e le aziende private in quanto interlocutori chiave nel dibattito mondiale sulle sfide legate all’alimentazione e al cibo. Tutti insieme, ma con modalità e target differenti, saranno chiamati a dare un contributo concreto al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Per sei mesi, dal 1° maggio al 31 ottobre, la “vetrina espositiva” di Expo sarà approntata su un’area di 1,1 milioni di mq, con 140 Paesi e organizzazioni coinvolte e oltre 23 milioni di visitatori attesi.
L’appuntamento non sarà solo una piattaforma per confrontare idee e soluzioni sul tema dell’alimentazione, perché offrirà la possibilità di scoprire, conoscere e assaggiare i migliori piatti della tradizione agro-alimentare e gastronomica di ogni Paese.
L’Emilia Romagna presenterà il programma “Valori e idee per nutrire la terra”: il “World Food research and innovation Forum” esalterà il valore delle eccellenze alimentari di ogni regione, presente nella “Mostra delle Regioni”, dal 18 al 24 settembre 2015 nel Palazzo Italia e nella “Piazzetta” sul Cardo, da agosto a ottobre 2015.

MANCA UN COORDINAMENTO

Come verrà rappresentato il territorio riminese? Con quali imprese? Come si stanno preparando all’evento Regione, Province, Comuni e gli Enti e/o Istituzioni riminesi?
Sono una miriade le aziende di eccellenza della provincia riminese legate al comparto agroalimentare. Vino, olio, miele, formaggi, carne, pesce; alcuni prodotti autoctoni certificati e derivati potrebbero rappresentaci all’Expo, evento che si ripete solo una volta ogni quattro anni nel mondo.
Ma la situazione ci appare molto in alto mare, anzi in piena maretta. Perché, ad oggi, non sono ancora stati definiti i contatti, diramati comunicati, preparate le liste, programmate le date, organizzate le riunioni per i probabili partecipanti all’evento? L’impressione è che a livello istituzionale si continui a pensare che i giochi sono ancora tutti da giocare.
Da dove deriva questa mancanza di coordinazione, organizzazione, sinergia fra il Pubblico e il Privato? La sensazione è che manchi soprattutto una regia complessiva. In questo caso le responsabilità, oggi, sono pietre pesanti che vengono scaricate da un ufficio all’altro, da un Ente all’altro, da un Assessorato all’altro mentre domani saranno forse il rimpianto di avere fatto il nulla.
”La partecipazione all’Expo è gestita dal nazionale e purtroppo, al momento, non sono in grado di rispondere – ci dice il responsabile Area Servizi di Coldiretti Rimini, Giorgio Ricci – siamo in fase di definizione del programma per il coinvolgimento del territorio”.
Valter Bezzi, direttore di CIA Rimini, conferma: “Stiamo ancora aspettando che la sede nazionale dirami un comunicato coi nominativi”.
Roberto Bacchini, segretario di Confagricoltura Rimini, cita una nuovissima impresa, ma non è sicuro se parteciperà, se avrà un suo spazio, dove verrà ubicata e per quanto tempo.
Gaetano Callà Presidente del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori, pur confermando che il Consorzio parteciperà insieme ad altre nove aziende riminesi del comparto agroalimentare, a “TUTTOFOOD”, anteprima di Expo (3-6 maggio 2015), lamenta che manca un vero e proprio coordinamento a livello territoriale.
Sulla partecipazione delle imprese riminesi nessuna risposta nemmeno da Regione, Provincia e Comune di Rimini.

Silver Succi, il rinomato chef del Quartopiano, a Expo per tutto il mese di agosto

Silver Succi, il rinomato chef del Quartopiano, a Expo per tutto il mese di agosto


GLI AMBASCIATORI RIMINESI

C’è però qualche imprenditore riminese che, nonostante tutte le difficoltà oggettive, farà parte di questo evento di portata mondiale.
Il riminese Quartopiano Suite Restaurant, segnalato nella Guida Michelin, dal 1° al 31 agosto, avrà nel menù piatti elaborati dallo chef Silver Succi, prodotti con eccellenze locali e regionali.
”Eataly – afferma Andrea Tani titolare del ristorante – ci ha inserito nella rosa dei sei candidati prescelti per la nostra regione, per valorizzare i nostri migliori prodotti agroalimentari”.
Quali piatti parleranno dell’identità gastronomica del nostro territorio?
“E’ già una bella responsabilità rappresentare Rimini e circondario e noi saremo molto attenti nel proporre piatti che esalteranno le caratteristiche di sapori e tipicità locali (autoctone) e regionali”.
Quali prodotti impiegherete?
“Verranno impiegate materie prime di straordinaria qualità – precisa lo chef Silver Succi -, inoltre darò una mia personale interpretazione nella preparazione del menù che prevede quattro piatti della tradizione romagnola: potrebbero essere il passatello, l’agnello del Montefeltro, la mora Romagnola, lo scalogno Romagnolo, la sogliola dell’Adriatico, la vongola o i frutti di mare e la pesca Nettarina IGP”.
Si prevedono molti coperti nei ristoranti che propongono le eccellenze regionali Italiane. Quale procedura si è adottata nel Padiglione Eataly per fare ristorazione?
“La struttura di ogni ristorante, identica per tutte le regioni, offrirà allo sguardo dei frequentatori, la cucina a vista, in cui si potrà osservare lo staff (che per noi valutiamo in 7/8 persone) mentre si dedica alla preparazione dei piatti, e un front che porgerà il piatto; non c’è servizio al tavolo. Il cliente verrà a ordinare davanti alla cucina della regione scelta e avrà a sua disposizione un menù di 4/5 portate”.

L’Osteria La Sangiovesa sarà invece a Milano dal 1°al 30 settembre. “Il Patron di Eataly Oscar Farinetti ci ha chiesto di rappresentare la Romagna della tradizione nel piatto – spiega Ofelia Bartolucci, responsabile Comunicazione e Sviluppo -. Perciò ci ha voluto inserire nel ventaglio delle eccellenze della ristorazione di Padiglione Italia. In realtà la nostra partecipazione all’evento è solo una delle attività in vista di Expo 2015. La nostra filosofia, fin dalle origini, è quella di conciliare l’amore per l’enogastronomia di Manlio Maggioli (titolare della Sangiovesa) alla visione poetica di Tonino Guerra”.
Quali piatti preparerà il vostro staff capitanato dallo chef Massimiliano Mussoni?
“Saranno piatti preparati con prodotti della nostra filiera. L’anima che alimenta La Sangiovesa è una tenuta di 60 ettari nell’Oasi di Montebello di Torriana. Dagli orti di questo podere provengono la Cipolla Bianca (autoctona), tipica di S.Arcangelo, mentre la bontà delle carni si coglierà anche dalle salsicce che provengono da maiali allevati in queste campagne allo stato semi-brado, inoltre anche uova, vino, olio provengono dall’oasi. Il menù rispecchierà quindi questa nostra tipicità, proponendo, ad esempio, salsiccia nostrana e cipolla di S.Arcangelo, lasagne al forno, trippa fatta a modo nostro e crema in scodella con ciambella”.
Cosa hanno in comune tutti questi piatti con il tema dell’Expo?
“Sono piatti di antica memoria, e gli ingredienti sono tracciati della nostra filiera. Il nostro vino esprime appieno l’eccellenza del nostro territorio; per questo motivo è inserito nella guida del Gambero Rosso. Stesso discorso per la piadina: non la compriamo da una piattaforma, la prepariamo come facevano un tempo le arzdore. Da sempre i nostri piatti tipici sono veramente a km 0”.

piadina IGP Expo 2015

Dieci aziende riminesi del settore agroalimentare sono pronte a fare i bagagli per TUTTOFOOD (3-6 maggio). Grazie al supporto della Camera di commercio di Rimini, potranno partecipare all’evento di apertura di Expo 2015, ossia la V Edizione di TUTTOFOOD Milano World Food Exhibition, in programma al quartiere fieristico milanese dal 3 al 6 maggio 2015. A loro disposizione, un’area collettiva riservata di 90 mq. In partenza, il Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, che porterà alta la bandiera del vino, dell’olio, dei salumi e dei formaggi riminesi, Dolciaria Luigia, Optima e La Merenderia per i dolciumi e prodotti da forno, Piada d’Oro, Riccione Srl e Mondo Pizza per piada e farcita, New Factor per la frutta secca. Oleificio Sapigni per “l’oro verde” e Giò Mare per “l’oro blu”

Fa i bagagli per l’Expo anche la piadina romagnola. “Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP – afferma il direttore Paolo Migani – sarà presente all’Expo dal 18 al 24 settembre all’interno dello stand della Regione Emilia-Romagna. Sempre in quella settimana, saremo presenti ad una serie di eventi fuori Expo di cui, per ora, confermo Italian Makers Village, in via Tortona dove, con un nostro stand, faremo degustazioni guidate”.
Il tutto con risorse esclusivamente interne, senza alcun contributo da enti pubblici o associazioni di categoria.
Al momento, non si sa ancora quali e quante aziende produttrici di piadine, aderenti al Consorzio, verranno ospitate a Expo2015. “Ma credo diverse (ad oggi associamo le 21 aziende più importanti del settore)”, conclude Migani.
Intanto la piadina è risultata essere il prodotto più ricercato su Google e nei motori di ricerca in Italia. Tra un Cristiano Ronaldo (sport), Robin Williams (personaggi mondiali) e Mondiali 2014 (parole più ricercate), è spuntata anche la Piadina Romagnola nella sezione “Ricette”. Merito del clamore provocato dal riconoscimento IGP, ma forse anche dell’astronauta Samantha Cristoforetti, vista in mondovisione mentre era intenta a gustare una piadina romagnola in assenza di gravità.

Un’altra realtà riminese che partirà per Expo 2015 è San Patrignano che ha organizzato, tra maggio e ottobre, sei eventi sul tema “Storie di Cibo e di Vita”. Il primo avverrà il 5 maggio su ”La ricetta del vivere collaborativo”. Vi saranno interventi su “Cibo autoprodotto, condivisione, accoglienza” a cura di SPAZIO SANPA. Fra i relatori anche Diana Bracco Presidente Expo e Letizia Moratti, co-fondatrice Fondazione San Patrignano. Si prosegue il 9 giugno su “Vino e Design”, l’8 luglio con “Il pane e la sua storia”, il 5 agosto con “Noi siamo ciò che mangiamo”, il 10 settembre con “Laboratorio del gusto”, sfida all’ultimo piatto tra i ragazzi di San Patrignano e rinomati chef internazionali, e si chiude il 23 ottobre con “Dolcemente Expo” sull’arte bianca e la pasticceria di San Patrignano. Tra gli ospiti anche i ministri Maurizio Martina (Agricoltura) e Beatrice Lorenzin (Sanità).