Export: 5 neolaureati per 5 imprese riminesi

Un ponte di collegamento tra le imprese del territorio della provincia di Rimini e i giovani neolaureati, per favorire progetti di internazionalizzazione scaccia-crisi. Il “Temporary Export Manager”, progetto alla sua quarta edizione promosso da Camera di Commercio, Confindustria Rimini e Banca Carim, darà a cinque neolaureati con competenze nel settore, l’opportunità di svolgere un tirocinio di sei mesi presso un’azienda che punta a nuovi mercati esteri.

“Le imprese che stanno tenendo meglio in questo periodo sono quelle più orientate all’export” sottolinea il direttore di Confindustria Rimini, l’Ing. Franco Raffi. “In più, in un momento in cui si parla di altissimi livelli di disoccupazione giovanile, si comprende bene l’importanza di un’iniziativa come questa”.
Il direttore della Camera di Commercio di Rimini, Maurizio Temeroli sottolinea i progressi di un progetto che è partito nel 2011 con una sola impresa (il Colorificio MP di Rimini) e un solo giovane “temporary export manager” (oggi assunto nella stessa azienda a tempo indeterminato) fino ad arrivare, con l’edizione 2014, ad estendere l’opportunità a cinque imprese e altrettanti neolaureati. “Le cinque aziende saranno selezionate in base alle loro potenzialità e alla cantierabilità e fattibilità del progetto di internazionalizzazione” spiega Temeroli.L’obiettivo è di aiutare sopratutto le piccole e medie imprese che spesso, rimarca Temeroli, “pur offrendo prodotti o servizi molto interessanti per i mercati esteri, non hanno la struttura e le possibilità concrete di affacciarsi ai paesi stranieri”.

Le aziende interessate dovranno presentare le loro domande alla Camera di Commercio di Rimini (0541.363733 – estero@rn.camcom.it, referente Silvia Bartali) entro e non oltre il 2 aprile. Per i tirocinanti la scadenza è fissata invece all’11 aprile.
Le aziende saranno selezionate il 10 aprile, i tirocinanti il 15. Sulla base dei curricula ricevuti e delle candidature delle imprese, verranno stilate due graduatorie: alle prime cinque aziende verranno presentati due o tre tirocinanti e ogni azienda farà la sua scelta. Entro il mese di maggio, completati gli abbinamenti, il progetto avrà inizio.

I neolaureati impiegati potranno usufruire di una borsa di studio di 25 euro al giorno mentre l’unico costo a carico dell’impresa sarà di 1.000 euro (più Iva) per tutti i sei mesi. Nelle quattro aziende che l’anno scorso hanno partecipato al progetto i giovani sono poi stati assunti a tempo determinato. A provarci sono in tantissimi: “l’anno scorso si sono candidati un centinaio di neolaureati” dicono dalla Camera di Commercio di Rimini.
Rispetto all’edizione 2013 sarà possibile aiutare un’impresa (e un giovane) in più grazie al contributo di 8mila euro di Banca Carim.

Alessandra Leardini