Imprese on line: bando dalla Camera di Commercio di Rimini

wifi nuove tecnologieNuove tecnologie e piattaforme digitali. Complice il turismo, la provincia di Rimini è prima in Romagna per numero di imprese on line: 49%. Ma resta ancora molta strada da fare. Un bando dalla Camera di Commercio di Rimini per colmare il digital divide.

di Alessandra Leardini

In Italia il 60% delle imprese ha un sito Internet ma di queste solo il 20% usa il proprio sito in maniera ‘attiva’ (versione 2.0) e appena il 14% si avvale di piattaforme di e-commerce contro il 23% in Europa.
Nell’Area Vasta Romagna la situazione è ancora più preoccupante visto che ben il 59% delle imprese (circa 66mila su un totale di 111mila) non è online o è online in modo passivo, senza permettere interazioni con gli utenti o collegamenti con i social network. Nel dettaglio:

  • il 38% non ha un sito web;
  • del 62% di imprese con un sito, il 21% ha una presenza in stile «vetrina», (formato 1.0) senza possibilità di interazione con i clienti e senza alcuna forma di e-commerce;
  • il 41% ha invece un sito che permette l’interazione peer to peer con gli utenti, è collegato ai profili social dell’azienda, in alcuni casi fa e-commerce e/o ha investito anche nel mobile.

Le imprese riminesi sono quelle che utilizzano di più il canale dell’e-commerce (17%), del mobile (15%) e rivelano maggiore attenzione alle strategie web. Merito del turismo dove il 99% delle imprese è on line (anche per motivi legati al disbrigo delle pratiche burocratiche) e l’80% fa un uso costante del web. Il wifi, obbligatorio dalle tre stelle in su per le aree comuni, è presente nel 70% degli hotel della provincia, ma scende al 50% se si considera la copertura nelle camere.
Ma secondo Fabrizio Moretti, Presidente della Camera di Commercio di Rimini, non basta. “C’è ancora molta strada da fare, soprattutto nelle imprese manifatturiere per le quali serve un vero e proprio investimento culturale”. Tanto più perché, come aggiunge il direttore Maurizio Temeroli, “se oggi non hai una piattaforma e-commerce sei tagliato fuori”.

Per colmare il gap digitale l’Ente camerale riminese apre il portafoglio. Dopo aver promosso uno studio sul gap tecnologico delle aree produttive del territorio nel 2012, e dopo aver realizzato nel 2013 un intervento nella zona industriale di Viserba Monte, per dotarla di fibra ottica, per quest’anno sposta la sua attenzione sul settore turistico con un bando destinato alle imprese ricettive. Obiettivo: incentivarle a dotarsi di servizi telematici adeguati alle loro necessità e, soprattutto, alle esigenze di una clientela sempre più a suo agio con la tecnologia digitale e i social network, come siti internet, connessione veloce, wi-fi, etc.

Il bando (www.riminieconomia.it) destina complessivamente 96.000 euro di contributi per l’attivazione di servizi ICT da parte delle strutture ricettive della provincia di Rimini (può essere erogato al massimo 3.000 euro ad impresa, e non oltre il 40% delle spese ammissibili indicate nel bando; non saranno prese in considerazione spese inferiori a 500 euro) che vadano nella direzione della realizzazione di una connessione veloce oppure nell’acquisto di servizi ICT tra quelli indicati nel bando.
La spesa deve essere stata sostenuta solo ed esclusivamente in questo lasso di tempo: dall’1.1.2014 al 14.11.2014, anche per interventi che eventualmente saranno realizzati in seguito. Le domande si riceveranno solo in via telematica. Il bando verrà chiuso al raggiungimento della spesa di 96.000 euro.