Migranti, Rimini: è vero che ci “rubano” le case popolari?

Rn,13/09/05:iacp, case popolari, acer, chiavi ©Riccardo Gallini_GRPhoto

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Alloggi ERP: stranieri “pigliatutto”: delle 19 ultime case popolari assegnate a Rimini, in via Toni (zona ex Macello), 27 sono state date a famiglie stranieri, il 70%, denuncia il già candidato sindaco del Centro Destra Gioenzo Renzi sul Resto del Carlino di oggi (17 giugno). Ma è proprio vero che gli immigrati ci portano via gli alloggi pubblici? Il fenomeno è di certo da approfondire, ma dati del 2014 e 2013 pubblicati su TRE di giugno mostrano una tendenza ben diversa.

di Primo Silvestri

Nel 2014, l’Acer di Rimini ha assegnato complessivamente, in tutta la provincia, 196 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), di cui solo 52, sono andati a famiglie immigrate di origine non comunitaria. Un anno prima, nel 2013, gli alloggi assegnati sono stati 116 e solo 17 sono andati agli immigrati.
La domanda è però ben superiore, tanto che dei 1.857 iscritti nelle graduatorie per un alloggio popolare solo del Comune di Rimini, dato aggiornato al mese di marzo 2015, quelle presentate da famiglie immigrate sono 577, cioè il 31 per cento. Domande che, al pari degli italiani, sono cresciute negli ultimi anni, a testimonianza che in periodi di crisi le difficoltà sono comuni.
Si converrà che avere un tetto sopra la testa non dovrebbe dipendere dalla nazionalità, ma dalla necessità. Tanto più se la propria presenza è legale e si pagano regolarmente le tasse. Il diritto ad avere un alloggio dignitoso non è minore se si è immigrati e si contribuisce, facendo impresa o prestando la proprio manodopera, allo sviluppo del territorio in cui si vive. Senza dimenticare che in provincia di Rimini non sono le abitazioni a mancare (ce ne sono 32 mila non occupate o parzialmente occupate), ma sono carenti gli alloggi ad un prezzo accessibile per chi non dispone di alti redditi (immigrati, ma anche tante giovani coppie).
In ogni caso la voce, che a volte con troppa leggerezza si ascolta e si amplifica senza meditare troppo, del tipo che gli immigrati “rubano” la casa ai locali, oltre ad essere offensiva (al contrario spesso sono proprio i locali ad affittare agli immigrati abitazioni che nessun locale prenderebbe) non corrisponde a verità secondo i dati prima menzionati.