Nei supermercati riminesi detersivi più cari

C’è un’eccezione al ristagno dei prezzi che caratterizza questo periodo. In due supermercati sui quattro presi in esame da TRE, è sparita dagli scaffali la confezione ricarica del Dash, che costava tra e,50 e 3,80 euro al Kg, sostituita da un altro flacone molto più costoso

E’ noto che di questi tempi, con i consumi che ristagnano, i prezzi si mantengono calmi, tanto che l’inflazione non supera l’uno per cento. Non accadeva da anni. Ma non tutti i punti vendita si comportano allo stesso modo: il gruppo “Conad”, ad esempio, si porta, per questo mese un po’ più avanti, registrando nella nostra lista i prezzi più alti tra tutti i supermercati e iper considerati, influenzati soprattutto dalla carne. Schema che si ripete per i prodotti di marca, anche questi leggermente più cari.
Un secondo aspetto che merita attenzione perché la dice lunga sul comportamento dei grandi marchi, è quello che si potrebbe definire il fenomeno Dash, dal nome del detersivo. Di cosa si tratta? Semplice. Si fa sparire un prodotto più economico per sostituirlo con uno più caro. E’ quello che sta capitando con il detersivo omonimo, che sta facendo sparire la confezione ricarica, che costava tra 3,50-3,80 euro al kg, per sostituirlo con un altro flacone che costa molto di più. La sostituzione non è ancora completa, ma è sulla buona strada, infatti le confezioni ricarica sono già scomparse in due supermercati su quattro indagati.
E’ lo stesso modo un po’ subdolo di quando si mantiene il prezzo, ma si riduce la confezione.  Ovviamente i produttori pensano che i consumatori non se ne accorgono.