Quinc: al via il “baratto” tra 40 imprese riminesi

La Camera di Commercio di Rimini lo aveva annunciato qualche mese fa: dopo una prima fase di analisi, verifiche e messa a punto, il progetto “Quinc” sarebbe potuto partire. Così è. L’iniziativa promossa in collaborazione con l’Associazione Figli del Mondo (la prima di questo genere lanciata da un Ente Camerale a livello nazionale) con l’obiettivo di generare transazioni non monetarie fra Organizzazioni, è pronto per debuttare nella realtà dell’economia riminese.

Le prime 40 adesioni da parte di realtà di vari settori (dalla manifattura ai servizi, dal mondo cooperativo alle imprese del comparto turistico) hanno permesso di dare ufficialmente avvio alla sperimentazione del progetto che, nella sua fase iniziale, consiste nell’attivazione di un circuito di scambio attraverso il meccanismo del buono sconto riutilizzabile e, quindi, circolante sul territorio Provinciale.
Ogni organizzazione potrà vendere i propri prodotti o servizi alle altre aziende aderenti al circuito applicando uno sconto volontario: tale sconto non corrisponderà però a una perdita di valore ma sarà quantificato in unità di conto virtuali (Quinc) utilizzabili all’interno del circuito stesso per l’acquisto di beni o servizi riducendo, in questo modo, la necessità di utilizzare Euro.
Un esempio? Pensiamo a un’azienda di software che vende un’applicazione a una tipografia: questa effettuerà il pagamento in parte in euro e in parte in unità di conto: successivamente la stessa azienda di software potrà utilizzare tali unità di conto ricevute nelle successive operazioni di acquisto, ad esempio per comprare carta, un servizio di consulenza o qualsiasi altro prodotto disponibile all’interno del circuito.

Terminata la fase di sperimentazione (e, come auspicato, ampliato il numero delle realtà economiche aderenti) si lavorerà all’estensione dell’utilizzo del buono sconto circolante al mercato Consumer (B2C) e, soprattutto, ad avviare il vero e proprio circuito di baratto, ovvero di scambio tra imprese utilizzando il meccanismo della compensazione multilaterale di crediti e debiti, modalità che verrà peraltro già presentata alle aziende negli stessi incontri che si svolgeranno durante la sperimentale. Il concetto di multilateralità dello scambio permette di elevare e rendere performante, con i moderni mezzi informatici, una pratica consolidata, il baratto: il Corporate Barter diviene così uno strumento semplice ed efficace per aiutare le imprese ad affrontare con più dinamismo la riduzione degli scambi commerciali e la difficoltà di accesso al credito.

La fase di sperimentazione, a cui è ancora possibile iscriversi (www.retequinc.it) durerà da febbraio 2014 a giugno 2014.