Rimini in deflazione, ma non per la spesa

prezzi-al-consumo-spesa-300x213La crisi morde e le persone comprano di meno. L’inflazione è ferma, anche in provincia di Rimini, ma l’indagine mensile di TRE in alcuni supermercati del territorio, mostra un leggero aumento dei prezzi della spesa.

Nel 2008, quando la crisi ebbe inizio, i prezzi correvano al ritmo del 3,3% l’anno. Nel 2009 scesero allo 0,8%, fino a risalire al 3% nel 2012 e poi scendere di nuovo allo 0,2% alla fine del 2014. La crisi morde e le persone non comprano, un po’ per mancanza di denaro, ma un po’ anche per timore del futuro. Questa è la ragione per cui nessun bonus farà ripartire i consumi se contemporaneamente non si ristabilirà un clima di fiducia nel futuro.
Il calo mensile dell’indice generale è da ascrivere principalmente alla diminuzione dei prezzi degli energetici, che in parte viene però compensata dai rialzi congiunturali dei prezzi di vegetali freschi (+8,5%), frutta fresca (+2,4%) e servizi relativi alle comunicazioni (+1,5%).
La nostra indagine mensile mostra, ad esclusione dell’Iper di Savignano, un leggero aumento del’importo che era necessario un anno fa per comprare la stessa cesta di beni. Per i prodotti a minor prezzo, ma anche per quelli di marca.
I prezzi, cioè, sono aumentati di poco, ma non sono rimasti completamente fermi, nonostante il perdurare della recessione.

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