Sigep: un cono vincente e “mordi e fuggi”

Edizione record per il Sigep di Rimini Fiera con 174mila visitatori. Grazie a Osservaturismo che elabora i flussi in tempo reale, possiamo avere qualche informazione in più, le presenze negli alberghi: tra le 7.500 e le 8.500 dal 18 al 22 gennaio

E’ stata particolarmente dolce l’ultima edizione di SIGEP, la storica manifestazione di Rimini Fiera dedicata al gelato, che quest’anno ha inglobato, per la prima volta, RHEX, l’evento riservato alla ristorazione fuori casa. Dal 18 al 22 gennaio, al quartiere fieristico di Rimini nord, sono stati registrati quasi 174 mila visitatori con un aumento del 20% sull’edizione 2013 e un balzo dei visitatori stranieri del 32%. Meno felici degli organizzatori dell’evento sono stati sicuramente gli automobilisti, costretti ad ore di fila sull’autostrada o in città. Purtroppo pare debba essere il prezzo del successo, soprattutto se non cambiano i sistemi di mobilità, di cui abbiamo comunque estremamente bisogno, perché un evento che riesce sono bilanci che migliorano e lavoro che si crea.

C’è visitatore e… visitatore
Torniamo ai numeri dei visitatori contati da Rimini Fiera. Ovviamente questi si dividono in escursionisti “mordi e fuggi” (chi viene e torna in giornata) e in persone che si fermano per qualche notte in hotel. Non si tratta esattamente della stessa cosa, perché i primi lasciano sul territorio lo stretto necessario (un pranzo, che può essere anche un panino, qualche bibita, ecc.), mentre i secondi, andando in hotel, devono pagare il pernottamento, è più probabile che scelgano di andare ad un ristorante,  fare shopping e così via. In sintesi: l’economia che muovono i secondi è maggiore di quella minimale dei primi. Quindi sapere quanti hanno messo piede in un hotel è utile per calcolare meglio questo impatto.
Osservaturismo, la realtà istituita dall’Ufficio Statistica della Provincia di Rimini per monitorare i flussi in tempo reale negli alberghi del territorio sulla base delle comunicazioni on line delle strutture ricettive, è uno strumento molto utile per ricavare non solo le cifre delle presenze alberghiere effettive, ma anche qualcosa di più sulle caratteristiche dei visitatori, senza dover attendere l’elaborazione dei report mensili sui flussi dei visitatori, che in genere tardano e non consentono di focalizzare un singolo evento.
Bene, dai circa 250 hotel che hanno trasmesso i dati (teniamo conto che gli hotel aperti tutto l’anno sono circa trecento) possiamo sapere, la sera stessa della chiusura della fiera Sigep, che in quei giorni le presenze, tra italiani e stranieri, hanno oscillato tra 7.500 e 8.500 di cui poco meno della metà donne, un terzo di età  tra 40 e 65 anni, tre su quattro sono venuti in auto (quindi gli ingorghi), pochissimi (il 2% circa) in treno nonostante la fermata davanti alla Fiera, mentre gli hotel più frequentati sono stati quelli di tre stelle.