Torna su Icaro Tv “TuttoRiminiEconomia”. Prima puntata con il Prefetto sul Tavolo anticrisi

Un Tavolo, quattro priorità: crisi occupazionale, accesso al credito, semplificazione burocratica e disagio sociale.
Un percorso iniziato a marzo con i primi incontri, che prosegue tutt’oggi con tutte le parti sociali, politiche ed economiche: pubblici amministratori, parlamentari, imprese, banche, sindacati, Caritas, Diocesi e Organi di assistenza sociale. Il tutto coordinato dalla Prefettura di Rimini, promotrice dell’iniziativa. Ma a che punto siamo arrivati oggi con il Tavolo anticrisi?

Se ne parlerà con il Prefetto di Rimini, Claudio Palomba, alla prima puntata della nuova stagione di “TuttoRiminiEconomia”, il talk show a cura del mensile TRE e del settimanale Il Ponte, ideato e condotto da Alessandra Leardini.
Il talk show andrà in onda giovedì 24 ottobre alle 21,15 su Icaro Tv (canale 91). Replica venerdì 25 alle 17,45.

In studio anche Primo Silvestri, Direttore mensile TRE, Graziano Urbinati, Segretario Generale della Cgil di Rimini e Fabrizio Moretti, Presidente provinciale di CNA. Interviste-contributo con il Presidente di Confindustria Rimini Paolo Maggioli e l’On. Tiziano Arlotti, deputato PD.

Sotto la lente anche gli ultimi numeri sulla crisi in provincia di Rimini. Ad agosto le ore di cassa integrazione hanno raggiunto i 6milioni, dato in linea col 2012. Ma preoccupano le stime della Cgil sulla disoccupazione: dal 9,8 per cento del 2012 all’11,1 per cento. Quella giovanile dal 15,8 al 17. Alle donne tra i 15 e i 29 anni va ancora peggio: nel 2013 le disoccupate potrebbero sfiorare il 28%, due punti in più dello scorso anno.
Ancora fortemente critico l’accesso al credito. In Provincia (dati Banca d’Italia) a giugno 2013 gli impieghi delle banche alle imprese private sono diminuiti su base annua dell’11,90%. Segno meno anche per il fatturato totale del primo semestre 2013 con meno 0,40%, meno 1,16% nell’occupazione.
Lieve aumento per la produzione con +1%, dato che però, secondo gli studi di Confindustria Rimini, interessa solo le grandi imprese (+2,32%), le piccole registrano infatti un -1,88%, stabili le medie.