Tra Rimini e San Marino un polo della bellezza

Tutto per la ricostruzione dell'unghia: è la linea "Estrosa" prodotta dall'azienda MP Hair

Sono prodotti di uso comune, soprattutto per le donne, eppure spesso non facciamo caso a loro. Sono creme, fluidi, rossetti, gel, polveri come ombretti e ciprie… Veri e propri arsenali custoditi in beauty case e mobiletti.
Recentemente la Regione Emilia – Romagna, attraverso il Servizio sanitario regionale, ha promosso una campagna di sensibilizzazione sull’uso e l’acquisto consapevoli dei cosmetici. Al sito Web www.cosmesicura.org operatori del settore e cittadini trovano tutte le informazioni su come leggere le etichette, quali sono le scadenze dei prodotti e come scegliere i prodotti più adatti al proprio caso. Secondo il Beauty report 2013, quarto rapporto sul valore dell’industria cosmetica in Italia, elaborato da Ermeneia per Cosmetica Italia, l’Emilia – Romagna è al 2° posto per aziende produttive. Sono 124 le imprese presenti in regione, pari a 10% del totale su suolo italiano (dati Infocamere).
Nel territorio riminese e sammarinese esistono alcune aziende rinomate, leader internazionali, di cui però si parla molto poco sui media locali. Scopriamone alcune.

MP Hair: una linea… estrosa

L’azienda nasce nel 1986 come MP di Baldarelli Gabriele, ditta individuale trasformata nel 1998 in MP HAIR S.r.l. All’inizio l’attività è costituita dalla produzione di abbigliamento professionale per parrucchieri, in prevalenza mantelle per il taglio, per pettinare e per tintura. “Da allora ad oggi sono avvenuti nel mercato cambiamenti sostanziali, dovuti in principal modo all’evoluzione tecnologica, che sono andati a variare radicalmente i concetti tradizionali del business e di efficace capacità di crescita di un’azienda” spiega la responsabile della comunicazione, Mara Camozzi.
Di questi concetti MP HAIR ha fatto un tesoro, adeguandosi e mantenendo una dovuta attenzione a quegli aspetti commerciali che, nonostante “l’evolversi” dei tempi, rimangono pietre miliari nell’interscambio di beni e servizi.
“La forza caratteristica della filosofia di MP HAIR è rappresentata dall’integrazione dei valori tradizionali con le opportunità che inevitabilmente derivano dalle nuove idee”.
“Nel 2011 – prosegue Camozzi – è nata la nostra linea Estrosa, si tratta della linea più conosciuta che abbiamo. Estrosa è tutto per ricostruzione dell’unghia, smalti semipermanenti, accessori, kit completi…  Si tratta di una linea 100% Made in Italy, abbiamo fatto questa scelta per garantire la qualità dei nostri prodotti ai clienti”.

Chi sono i vostri clienti e quali i paesi dove vendete?
“La linea Estrosa è inserita in più di 500 punti vendita in tutta Italia, ma vendiamo in tutta Europa, in Messico e in Russia. Il settore della cura delle unghie è in costante espansione. I nostri prodotti sono rivolti ai professionisti, alle estetiste, alle onicotecniche, ma non solo. Infatti abbiamo ideato un kit fai da te che chiunque può utilizzare a casa per farsi una manicure o pedicure con smalto semipermanente. Il trattamento dura così 3 settimane e permette un bel risparmio al cliente finale che così non deve recarsi in un salone.”

Quali sono i servizi che offrite?
“Col marchio Estrosa siamo presenti da due anni al Cosmoprof di Bologna, fiera internazionale di cosmesi, in modo da poter incontrare personalmente buyer e clienti. Sono tanti i nostri servizi: abbiamo un numero verde che risponde alle domande e ai dubbi dei nostri clienti, pubblichiamo video tutorial per l’applicazione dei prodotti e infine abbiamo un’accademia.”

Quindi sul territorio riminese operate anche come ente di formazione.
“Sì, abbiamo aperto la Estrosa Academy per favorire la formazione in ambito onicotecnico. Ci sono corsi di vario livello, anche per chi non ha mai utilizzato prodotti per ricostruzione, per chi ha come hobby la cura delle unghie o chi ne vuole fare un lavoro. Si può infatti poi lavorare come onicotecnico/a in saloni e centri estetici.”

Barbara Garagnani, co-titolare della Garagnani Ricerche Cosmetiche di Santarcangelo

Garagnani, una piccola azienda “esterofila”

Spostandoci a Santarcangelo troviamo l’azienda Garagnani Ricerche Cosmetiche, fondata da Gian Luigi Garagnani nel lontano 1959. “Fino al 1996 producevamo per conto terzi e a marchio proprio prodotti per capelli ad uso professionale. Si trattava di prodotti trattanti, detergenti e curativi tricologici.” racconta Barbara Garagnani, co- titolare dell’azienda e figlia del fondatore. “Nel decennio 1986-1996 mio padre fu chiamato alla direzione tecnica di altre aziende e io ero ancora troppo giovane, così la produzione maggiore si arrestò, ma l’azienda non chiuse: era attiva come distribuzione per i clienti storici che acquistavano da sempre  i nostri marchi. Dopo questo periodo, nel 1996 abbiamo ricominciato a produrre aumentando i prodotti, inserendo oltre a quelli già citati quelli per la cosmetica professionale. Creiamo il prodotto dalla ricerca formulativa, alla scelta degli ingredienti fino al packaging ed al servizio in  full service.”

Quali sono le sfide di una piccola azienda familiare?
“Siamo in pochi, solo 6 dipendenti, di cui 2 assunti nell’ultimo periodo, lavoriamo molto, anche all’estero.  Sicuramente un obbiettivo è quello di aumentare e consolidare il mercato estero, ma è un passo che va fatto a tempo debito. Le nostre sfide sono quotidiane, personalmente seguo anche gli studenti che svolgono tirocinio universitario presso l’azienda. Siamo convenzionati con sei Università da oltre 10 anni per tirocini e preparazione di tesi, abbiamo ricevuto anche il premio Cultura d’Impresa  per questo.”

In che paesi siete presenti?
“Oltre che in Italia, abbiamo clienti in Europa; sono piccole realtà di distribuzione  in Russia, India, Cina, Canada e ultimamente abbiamo creato anche contatti in Brasile. Vengono seguiti personalmente, si tratta di clienti non troppo grandi, ma quelli acquisiti, sono divenuti ormai clienti perlopiù storici. Li incontriamo in occasione di fiere e meeting, ma anche in viaggi di lavoro. Posso raccontarle un aneddoto simpatico?”

Certo, cosa le è capitato nel Caucaso?
“Ero in viaggio di lavoro, nel 2004, nel frattempo 9 bancali di merce erano arrivati in dogana, nel sud della Russia, dalle parti di Rostov. I miei distributori mi chiamarono per dirmi che la merce non veniva sdoganata perché i funzionari della dogana non sapevano quali codici apporre in quanto in zona erano ancora inesistenti. Si trattava di prodotti per i capelli e di lì non ne erano mai arrivati direttamente. Le spiego: i prodotti che arrivavano fin lì passavano prima dalla dogana di Mosca, venendo codicizzati nella capitale. La merce rimase bloccata 3 settimane prima che il problema fu risolto con l’assegnazione di codici ai prodotti. Era la prima volta che dei prodotti di quel genere non passavano prima da Mosca, ed erano i nostri.”

Karen Pruccoli, fondatrice di Fantastika

La cosmetica “vegan”

Fantastika è una linea cosmetica ecologica, biologica e vegan, cioè senza l’utilizzo di derivati animali e senta test su animali. A fondarla un anno fa è Karen Pruccoli, sammarinese nata negli Stati Uniti e tornata in patria da ragazzina. “Dopo una carriera nel settore della comunicazione in varie aziende, ho deciso che non avrei più fatto la dipendente. Così mi sono presa un anno per fare ricerca, volevo assolutamente fondare un marchio di prodotti per la cosmesi che rispondessero in pieno ai miei valori. Ho viaggiato molto, incontrato cosmetologi, provato prodotti. Poi finalmente ho trovato un’azienda a Bologna che rispetta tutti gli standard che richiedo.”

Fantastika è quindi un marchio 100% Made in Italy, non ha mai pensato di produrre in Repubblica?
“Sì, certo. Ho avuto contatti con l’unica azienda che tratta di biocosmesi, lavorano bene, ma io sono molto esigente. I prodotti Fantastika  uniscono alta qualità per la pelle umana, tutela dell’ambiente e degli animali. Inoltre non contengono paraffina e allergeni. Il sogno sarebbe di aprire un mio laboratorio di produzione, ma al momento è un impegno troppo oneroso per me, di sicuro un obbiettivo a lungo termine. Diventare un’azienda che dà lustro al mio paese, alla Repubblica di San Marino, sarebbe un bel traguardo.”

Perché scegliere come rete di vendita le consulenti?
“Perché conosco molto bene la situazione di una donna che si ritrova senza lavoro e/o con poco denaro, magari con una famiglia. Ho detto molti no a chi richiedeva la mia linea in negozi e siti Web, voglio continuare a tenere questa linea per dare lavoro alle donne, ma anche agli uomini, non faccio discriminazione.  L’1% dei miei consulenti è uomo, spesso truccatore o stylist. Si tratta di un sistema etico: non c’è nessun obbligo di acquisto fisso come in altri marchi, non si spinge quindi ad accollarsi un acquisto per di rispettare gli accordi. Non c’è turn over: chi vuole entrare e fare un solo ordine in tutto l’anno è libero di farlo, chi compra per sé ha lo sconto, si guadagna in provvigioni in base a quanto si vende.  In questo modo le persone non fuggono dopo qualche mese come accade per alcuni marchi noti.  C’è chi ha già un lavoro e lo fa per passione e per arrotondare e chi invece al momento ha solo questo impiego. Sto preparando un piano di formazione per le consulenti molto ambizioso, fornirò loro gratuitamente le basi di comunicazione e di tecniche di vendita.”

Melania Rinaldini