Turismo, 2013: un anno col segno meno

Quella targata 2013 è stata “la stagione più complessa e più dura dell’intero decennio”. E tutto l’anno è stato contradditorio per il turismo made in Rimini, secondo la fotografia scattata dalla Provincia (dati elaborati dall’Ufficio Statistica) che questa mattina ha presentato i dati dei flussi turistici nell’anno appena trascorso. Il 2013 si è chiuso con un -1,6% di arrivi (numero turisti) e un – 3% di pernottamenti. Il sistema turistico riminese tiene, anche se in sofferenza, grazie ancora una volta ai buoni risultati sui mercati esteri.

I dati nel dettaglio

Il 213 ha registrato 15.500.000 pernottamenti annuali. I dati evidenziano una sostanziale difficoltà nella domanda nazionale (-3,1 gli arrivi e -4,2 le notti), mentre un buon risultato si registra complessivamente nella domanda estera (+3,3% turisti e + 0,9 notti) , trainata dal mercato russo e da quello tedesco, che conferma e amplifica ulteriormente l’ottimo risultato del 2012 (che si era chiuso, lo ricordiamo, con +8,2%  turisti stranieri e +7% pernottamenti).
Il segno meno ha la meglio in tutti i mesi dell’anno, fatta eccezione per gennaio (+0,2% pernottamenti) e  marzo (+20% ), con una sostanziale migliore tenuta soprattutto nei mesi estivi. Maggio (-6,3%) e Giugno (-7,3%) molto negativi, causa anche le difficili condizioni meteo. Soddisfacenti Luglio (-0,4%), Agosto (-0,3%), anche grazie al traino dei grandi eventi di sistema del territorio. Settembre ha chiuso con un -2,8% pernottamenti, così come Dicembre (-2,6%).

Italia e estero

La crisi si sente e morde soprattutto sul mercato interno. I dati turistici nazionali sono tutti negativi: Lombardia -1,2% pernottamenti, Emilia Romagna -3,2%, Piemonte -2,6%, Veneto -1,5%, Lazio – 8,4%, segno evidente della difficoltà economica contingente e stringente per tutte le famiglie italiane, in ogni Regione.
Il risultato sui mercati esteri, anche nel 2013, si conferma invece complessivamente positivo, migliorando anche il dato 2012, che aveva chiuso con un ottimo + 8,2% turisti stranieri e +7% pernottamenti: gli arrivi dall’estero hanno registrato nel 2013 un + 3,3%, le notti uno + 0,9%. Forte elemento di traino è stato senz’altro, ancora una volta, la conferma della crescita della Russia, con un +10,5% nei pernottamenti, con un ruolo decisivo determinato dal rapporto storico del nostro aeroporto con tale mercato, dato che migliora ancora e notevolmente i risultati del 2012 e degli anni precedenti. Buono il risultato anche sul mercato tedesco: Germania  (+4,4%).La crisi economica, europea e non solo italiana, ha invece pesantemente influenzato tutti gli altri nostri storici mercati:  Austria  (-15,1%), Svizzera (-0,2%), Francia (-1,5%), Regno Unito (-6%), Belgio (-6,7%), Paesi Bassi (-11,3%). Interessante e positivo invece il risultato della Repubblica Ceca (+10%).